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Mutui 2026: Guida alle Revisioni e Strategie per Risparmiare

Posted by Ag_DomusLucca on 17 Dicembre 2025
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Mutui 2026: Guida alle Revisioni, Tassi e Strategie per Risparmiare

Il mercato dei mutui in Italia si appresta a vivere un 2026 di consolidamento, ma non privo di insidie. Se hai un mutuo in corso o stai pianificando l’acquisto di una casa, comprendere come cambieranno le rate e quali indici monitorare è fondamentale per proteggere il tuo budget familiare.

Ecco il quadro aggiornato e le strategie per affrontare il nuovo anno.

1. Revisioni dei tassi dei mutui: cosa aspettarsi nel 2026

La frequenza e l’entità delle revisioni dipendono strettamente dalla tipologia di contratto sottoscritto:

  • Mutui a Tasso Variabile (Euribor): Le revisioni sono generalmente mensili o trimestrali. Sebbene si preveda una discesa graduale dell’Euribor nella prima metà del 2026 (target 1,7-2%), la prudenza della BCE potrebbe frenare i tagli, portando a possibili assestamenti o lievi rialzi se l’inflazione non dovesse stabilizzarsi.

  • Mutui a Tasso Fisso (IRS): Per chi deve stipulare un nuovo contratto o una surroga, il parametro di riferimento è l’IRS. Attualmente i tassi sono in lieve risalita, con proiezioni di un TAEG medio tra il 3,4% e il 3,8%.


2. Analisi dei Tassi dei mutui: I numeri del mercato

I dati di metà dicembre 2025 mostrano un mercato a due velocità:

Indice Valore Corrente (Dic 2025) Tendenza 2026
Euribor 3M 2,072% In calo graduale (fino a 1,7%)
IRS 1 anno 2,22% In lieve risalita
IRS 30 anni 3,23% Stabilizzazione verso l’alto

Il TAN fisso sta spingendo verso la soglia del 3%, rendendo le offerte attuali più care rispetto a qualche mese fa, ma ancora competitive rispetto ai picchi del biennio precedente.


3. Le opportunità per i mutuatari: Surroga e Mutui Green

Nonostante l’incertezza, esistono tre strade concrete per alleggerire la rata:

La Surroga Strategica

Se hai stipulato un mutuo tra il 2022 e il 2024, quando i tassi erano ai massimi, la surroga oggi è estremamente conveniente. Spostare il mutuo verso un’altra banca permette di ottenere tassi più bassi, con un risparmio stimato sulla rata fino al 15%.

Mutui Green: Lo sconto ecologico

Le banche stanno spingendo fortemente sui prodotti “Green” (per immobili in classe energetica A o B). Scegliere un mutuo green può garantire un TAN inferiore di 30-40 punti base rispetto a un mutuo tradizionale, con offerte fisse che a fine 2025 si attestano intorno al 2,99%.

Opzioni Flessibili (Switch)

Prodotti ibridi (come il Crédit Agricole Greenback) offrono la possibilità di passare dal fisso al variabile (o viceversa) senza costi dopo i primi 12 mesi. È la soluzione ideale per chi vuole la sicurezza iniziale del fisso ma spera in un calo più deciso dei tassi variabili nel corso del 2026.


Consigli Pratici: Cosa fare ora?

  1. Controlla il contratto: Verifica le clausole di revisione e gli indici di riferimento specifici della tua banca.

  2. Monitora l’inflazione: Le decisioni della BCE (e di riflesso le tue rate) dipenderanno dalla velocità con cui i prezzi al consumo torneranno ai livelli target.

  3. Valuta il fisso per la serenità: Nonostante la lieve risalita dell’IRS, il tasso fisso rimane una scelta strategica per chi vuole certezza nel lungo periodo, specialmente se si riesce a chiudere sotto il 3,5% di TAEG.

Nota: Le condizioni possono variare mensilmente. È sempre consigliabile richiedere un preventivo personalizzato per confrontare il proprio tasso attuale con le offerte aggiornate del mercato.

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